"Credo che il cinema sia magia. Fare un film
significa condensare un'intera esistenza di emozioni
e idee in una capsula di due ore, e la speranza
è che in quelle due ore il pubblico dimentichi tutto
il resto e che la celluloide gli cambi la vita. E' folle,
è un presupposto presuntuoso e assurdo, eppura la
speranza è questa."

— John Cassavetes

Gaetano Bruno Stampa E-mail

Gaetano BrunoDiplomatosi alla Scuola di recitazione del Teatro Biondo Stabile di Palermo, dal 2000 al 2008 ha collaborato in qualità di attore all’interno della compagnia teatrale diretta da Emma Dante, con cui ha recitato tra gli altri, negli spettacoli mPalermu (2001), Premio Scenario e Premio Ubu 2001 e Carnezzeria (2002), La scimia (2004), Il festino (2007), Premio Golden Graal 2009 come Miglior Attore.

Al cinema ha esordito con Paolo Sorrentino ne Le conseguenze dell'amore. Ha ricoperto il ruolo del coprotagonista nella pellicola di Andrea Porporati Il dolce e l'amaro.

 

Nel 2008 è presente in tre dei quattro film italiani in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: Baarìa di Giuseppe Tornatore, Lo spazio bianco di Francesca Comencini e La doppia ora di Giuseppe Capotondi.
Nel 2010 è presente al festival di Venezia in due film, Gorbaciof di Stefano Incerti e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.
Ha collaborato anche con Alberto Negrin, Wilma Labate, Giuseppe Gagliardi ed Edoardo Winspeare.

Nel 2012 continua a lavorare con Julie Anne Stanzak nel progetto di teatro-danza Fear and desire. Sempre nel 2012 è coprotagonista in due film per la televisione, A fari spenti nella notte per la regia di Anna Negri e Helena & Glory per la regia di Marco Pontecorvo. Per il cinema è coprotagonista nel film di Davide Marengo The lithium conspiracy (Breve storia di lunghi tradimenti) e protagonista nel film debutto di Carlo Lucarelli dal titolo L’isola dell’angelo caduto.
Nel 2014 debutta come autore a teatro con il testo genesiquattrouno – Caino e Abele, storia di una fratellanza deviata (finalista premio In-box 2014) di cui cura la regia e l’interpretazione con Francesco Villano; spettacolo attualmente in tournée inserito nel cartellone del Festival Dim di Osaka (Giappone).
Nel 2014 prende parte alla serie Il sistema, diretta da Carmine Elia.
Nel 2015 fa parte del cast della miniserie Luisa Spagnoli e nel 2016 rincontra Carmine Elia, che gli affida il ruolo di coprotagonista Diego Paoletto nella serie La porta rossa.
Sempre nel 2016, con il ruolo del professore Antonio Ayala, prende parte al cast della serie La mafia uccide solo d’estate, diretta da Luca Ribuoli. Nel 2015 è impegnato nelle riprese del film Indivisibili per la regia di Edoardo De Angelis che, in concorso alla mostra del cinema di Venezia 2016 nella sezione Le giornate degli autori, vince il Premio Pasinetti. Nel 2016 prende parte al film L'ora legale di Ficarra e Picone, che esce al cinema nel 2017.
Nel 2018 è nel cast del film Una storia senza nome di Roberto Andò, presentato fuori concorso alla 75a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

 

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